PESCARA - Da ieri sera il Pescara Calcio ha un nuovo presidente, il terzo da quando c’è la società Delfino Pescara 1936. Dopo Deborah Caldora e Peppe De Cecco, adesso tocca a Daniele Sebastiani. Il consiglio d’amministrazione è iniziato alle 18 e si è concluso alle 20,15. Nella sede c’erano tutti i compenti del Cda. De Cecco ormai era stato praticamente sfiduciato dall’assemblea di venerdì scorso. Daniele Sebastiani non si è potuto tirare indietro. "I soci - ha detto - hanno voluto così e non potevo rifiutare questa carica. Raccolgo l’eredità pesante di Peppe De Cecco che, ribadisco, rimane con noi nel consiglio".
De Cecco, anche se ha confermato di voler lasciare parte delle sue azioni, resta nel CdA insieme agli altri soci (Pagliarone, Fezia, Iannascoli e Martino). "Noi come società - ha aggiunto Sebastiani - abbiamo espresso la nostra idea sulla questione del Poggio degli Ulivi. Le due cose al momento non collimano, però mi auguro che nel prossimo futuro si possa tornare ad avere Peppe De Cecco con un impegno maggiore e non credo che lui abbandonerà il Pescara. In questo momento non c’è nessun problema. Lui è il promotore di questa società e siamo stati sempre uniti".
Nell’assemblea del 22 dicembre bisognerà approvare il bilancio, mentre entro il 30 gennaio occorrerà versare due milioni di euro per coprire le perdite di esercizio. Dunque per quella data si capirà veramente con quale percentuale De Cecco rimarrà all’interno del Delfino.
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